RASSEGNA NORMAZIONE EMERGENZIALE

Rassegna sulla principale normazione emergenziale post sequenza sismica di Amatrice, Norcia, Visso (2016-2017)

in attuazione della Legge n. 225 del 24 febbraio 1992 sull’istituzione del Servizio Nazionale della Protezione Civile con lo scopo di tutelare la vita e i beni, gli insediamenti e l’ambiente da danni o pericoli di danni derivanti da calamità naturali, catastrofi e altri eventi calamitosi naturali o connessi con l’attività dell’uomo. In particolare, la legge dispone in ordine all’esercizio del potere di ordinanza (art. 5) e indica le modalità per la delibera dello stato di emergenza.

Nell’indicazione dei soggetti coinvolti, ai fini delle considerazioni sopra esposte, è interessante la previsione di cui all’art. 18 sulla partecipazione di cittadini e volontariato alle attività di previsione, prevenzione e soccorso.

Da segnalare è la legge 16 marzo 2017, n. 30 – Delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale della protezione civile. Il Governo è delegato ad adottare, entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della legge (4 aprile), uno o più decreti legislativi di ricognizione, riordino, coordinamento, modifica e integrazione delle disposizioni legislative vigenti che disciplinano il Servizio nazionale della protezione civile e le relative funzioni, in base ai principi di leale collaborazione e di sussidiarietà e nel rispetto dei principi e delle norme della Costituzione e dell’ordinamento dell’Unione Europea.

D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della protezione civile” pubblicato nella G.U. n. 17 del 22 gennaio 2018. Il Decreto si compone di 50 articoli ed entrerà in vigore il 6 febbraio 2018.



Ordinanza del Capo del dipartimento della Protezione civile n. 553 del 31 ottobre 2018 recante ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016, in particolare, tesi, tra l’altro, a garantire la continuità del servizio pubblico ospedaliero, ad assicurare la prosecuzione delle attività degli Enti Parco Nazionali, l’assistenza abitativa, la continuità dei servizi sanitari ed ospedalieri, l’assistenza ai parenti delle vittime e la piena operatività delle strutture di protezione civile della Regione Abruzzo.

Ordinanza n. 69 del 30 ottobre 2018: modifiche alle ordinanze n. 13 del 9 gennaio 2017, n. 19 del 7 aprile 2017 e n. 68 del 5 ottobre 2018.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 68 del 5 ottobre 2018 recante le misure per la delocalizzazione definitiva di immobili a uso agricolo e zootecnico distrutti o danneggiati dagli eventi sismici verificatisi nelle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a far data dal 24 agosto 2016 e per la ripresa delle relative attività.

Circolare “Interventi su edifici di proprietà mista pubblica e privata. Istruzioni operative.” emessa dal Commissario straordinario per la ricostruzione del 5 ottobre 2018 per evitare dubbi interpretativi in merito alle modalità di accesso ai contributi per i lavori di ricostruzione/ripristino degli edifici di “proprietà mista”, in parte pubblica in parte privata, danneggiati dai terremoti del 2016/2017.

Decreto del Capo Dipartimento della Protezione civile n. 3882 del 2 ottobre 2018approva il riparto di risorse di cui all’art. 5 comma 1, lettera “f,” dell’OCDPC n. 438 del 16 febbraio 2017 a favore della Polizia di Stato e Guardia di Finanza, finalizzate al ripristino della funzionalità, al ricondizionamento, alla manutenzione straordinaria e al reintegro delle attrezzature e dei mezzi impiegati nelle attività di assistenza e soccorso in occasione degli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016.

Circolare del Capo del Dipartimento della Protezione civile del 25 settembre 2018 (Dpc/TERAG_SM/54121) recante la procedura di rendicontazione delle spese sostenute per urgenti interventi di messa in sicurezza e ripristino della viabilità delle infrastrutture stradali attuati dagli Enti gestori o proprietari.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 67 del 12 settembre 2018 che modifica le ordinanze n. 37 dell’8 settembre 2017 e n. 56 del 10 maggio 2018.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 66 del 12 settembre 2018 recante disposizioni in materia di trattamento economico accessorio del personale della Struttura commissariale in attuazione dell’art. 50, comma 7, lettera c) del decreto-legge n. 189/2016.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 65 del 6 settembre 2018 che definisce le regole e le modalità con le quali il Commissario straordinario per la ricostruzione monitora l’assenza di sovra-compensazioni in materia di aiuti di Stato nonché i finanziamenti per la ricostruzione, la riparazione e il ripristino degli edifici pubblici sulla base di quanto disposto dal decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 64 del 6 settembre 2018: approva il 1° Piano degli interventi sui dissesti idrogeologici nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 63 del 6 settembre 2018 che modifica le ordinanze n. 23 del 5 maggio 2017, n. 32 del 21 giugno 2017 e n. 38 del giorno 8 settembre 2017. Il provvedimento contiene anche la delega di funzioni ai Presidenti delle Regioni nella loro veste di Vice Commissari.

Ordinanza del Capo del dipartimento della Protezione civile n.538 del 10 agosto 2018 recante gli ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 62 del 3 agosto 2018 per la semplificazione dell’attività istruttoria per l’accesso ai contributi per gli interventi di ricostruzione privata. L’ordinanza reca, altresì, modifiche alle ordinanze n. 4 del 17 novembre 2016, n. 8 del 14 dicembre 2016, n. 13 del 9 gennaio 2017, n. 16 del 3 marzo 2017, n. 19 del 7 aprile 2017, n. 26 del 29 maggio 2017, n. 33 dell’11 luglio 2017 e n. 48 del 10 gennaio 2018.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 61 del 1° agosto 2018 recante le misure per la riparazione, il ripristino e la ricostruzione di immobili di proprietà privata di interesse culturale o destinati a uso pubblico.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 60 del 31 luglio 2018 relativa ai rapporti tra interventi di ricostruzione privata e benefici fiscali di cui all’articolo 16, comma 1-bis, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, e s.m.i. (sisma bonus).

Ordinanza del Commissario straordinario n. 59 del 31 luglio 2018 che attua l’art. 12, comma 5, del decreto legge 189 del 2016 e s.m.i. Il provvedimento contiene le modalità e procedure di verifica a campione sugli interventi di ricostruzione privata ammessi a contributo.

LEGGE 24 luglio 2018, n. 89 che converte in legge, con modificazioni, il decreto-legge 29 maggio 2018, n. 55, recante ulteriori misure urgenti a favore delle popolazioni dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 58 del 4 luglio 2018 che attua l’art. 1, comma 2, dell’ordinanza n. 41 del 2.11.2017: misure dirette ad assicurare la regolarità contributiva delle imprese operanti nella ricostruzione pubblica e privata.

Ordinanza del Commissario straordinario per la ricostruzione n. 57 del 4 luglio 2018. Il provvedimento disciplina la costituzione del Fondo di cui all’articolo 113, comma 2, del decreto legislativo del 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii., e regolamenta le modalità ed i criteri di ripartizione delle risorse finanziarie destinate agli incentivi ivi previsti, a valere sugli stanziamenti per appalti di lavori, nonché per appalti di servizi e forniture nel solo caso in cui è nominato il direttore dell’esecuzione, ai fini della ricostruzione nei territori dei Comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, finanziati con le risorse di cui all’art. 4, comma 3, del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189.

D.L. 29 maggio 2018, n. 55 (pubblicato in G.U. 29 maggio 2018, n. 123 e in vigore dal 29 maggio).  Il decreto legge reca “Ulteriori misure urgenti a favore delle popolazioni dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016” e, in particolare, disciplina la proroga e la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti tributari e contributivi, la sospensione del pagamento del canone RAI e la sospensione del pagamento delle utenze.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 56 registrata il 14 maggio 2018 al n. 1031 recante l’approvazione del secondo programma degli interventi di ricostruzione, riparazione e ripristino delle opere pubbliche nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 e le modifiche e integrazioni alle ordinanze n. 27 del 9 giugno 2017, n.  33 dell’11 luglio 2017, n. 37 dell’8 settembre 2017 e n. 38 dell’8 settembre 2017. Individua, inoltre,gli interventi che rivestono importanza essenziale ai fini della ricostruzione.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 518 del 4 maggio 2018 recante ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016.
L’ordinanza contiene ulteriori disposizioni relative alle aree destinate ad ospitare SAE, ulteriori disposizioni concernenti il Soggetto Attuatore per il monitoraggio delle attività per la realizzazione delle strutture abitative di emergenza e delle strutture temporanee ad usi pubblici e per la realizzazione degli interventi connessi di competenza statali e per garantire piena operatività delle strutture di protezione civile della Regione Abruzzo. Reca, altresì, ulteriori disposizioni finalizzate a garantire la continuità dell’attività didattica, per garantire la continuità delle attività produttive, sociali, culturali e ricreative ed il mantenimento del tessuto sociale ed il celere espletamento degli interventi emergenziali nel comune di Norcia. Infine, ulteriori disposizioni sono tese a garantire l’assistenza abitativa.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 55 registrata il 24 aprile 2018 al n. 846 che contiene la disciplina per la delocalizzazione temporanea delle attività economiche o produttive e dei servizi pubblici danneggiati dal sisma eseguiti e conclusi in data anteriore a quella di entrata in vigore del decreto legge n.189 del 2016 e modifica le ordinanze n.24 del 12 maggio 2017, n.39 dell’8 settembre 2017 e n.51 del 29 marzo 2018. Proroga, altresì, il termine di cui all’articolo 8, comma 4, del decreto – legge 17 ottobre 2016, n.189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n.229 e s.m.i. Termine per il deposito delle schede AeDES.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 54 registrata il 24 aprile 2018 al n. 845 che attua l’articolo 23, comma 2, del decreto legge 189 del 2016 e s.m.i., opera la ripartizione delle somme destinate al finanziamento dei progetti e formazione in materia di salute e sicurezza del lavoro, criteri generali di utilizzo delle risorse. Prevede, altresì. che la domanda di contributo (per gli interventi già avviati e per quelli ancora da avviare) deve essere trasmessa alla Struttura Commissariale Centrale all’indirizzo di posta elettronica comm.ricostruzionesisma2016@pec.governo.it

Ordinanza del Commissario straordinario n. 53 registrata il 24 aprile 2018 al n. 844 che modifica e integra l’ordinanza n. 16 del 3 marzo 2017, l’ordinanza n.42 del 14 novembre 2017 e l’ordinanza n.46 del 10 gennaio 2018.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 52 registrata il 29 marzo 2018 al n. 665 relativa al procedimento di accertamento delle violazioni degli obblighi a carico dei professionisti iscritti nell’elenco speciale di cui all’articolo 34 del d.l. 189 del 2016 e s.m.i e nella attività di redazione delle schede Aedes. Attua, inoltre, l’articolo 2 bis del decreto legge n. 148 del 16 ottobre 2017.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 51 registrata il 29 marzo 2018 al n. 663 che attua l’articolo 13 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, e s.m.i. Interventi di ricostruzione su edifici pubblici e privati già interessati da precedenti eventi sismici.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 50 registrata il 29 marzo 2018 al n. 661 che reca le modalità di anticipazione e rimborso del trattamento economico del personale della struttura, nonché di destinazione e ripartizione delle risorse assegnate agli USR (articolo 50, comma 8; articolo 50, comma 7-bis; articolo 3, comma 1, del decreto-legge n. 189/2016).

Ordinanza del Capo del dipartimento della Protezione civile n. 510 del 27 febbraio 2018, recante gli ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016​. Gli ambiti coinvolti dal provvedimento riguardano il settore agricolo e zootecnico, il trasporto pubblico e la messa in sicurezza delle aree destinate ad ospitare SAE, la continuità delle attività economiche e produttive e l’assistenza abitativa.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 49 del 26 febbraio 2018 contenente l’approvazione dello schema di Addendum alla convenzione del 7 dicembre 2016 tra il Commissario straordinario del governo per la ricostruzione post sisma 2016 nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria e FINTECNA per  l’individuazione del personale da adibire alle attività di supporto tecnico-ingegneristico finalizzate a  fronteggiare le esigenze delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 nei territori delle  Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria.

Delibera del Consiglio dei ministri del 22 febbraio 2018: proroga, di centottanta giorni, lo stato di emergenza eventi sismici che hanno colpito il territorio delle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo e fenomeni meteorologici nel mese di gennaio 2017.

Ocdpc n. 502 del 26 gennaio 2018: ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016​, che reca misura per la piena operatività delle strutture di protezione civile della Regione Abruzzo.

Circolare del Capo del Dipartimento della Protezione civile del 12 gennaio 2018.
La circolare fornisce le indicazioni operative in ordine alla procedura di rendicontazione e rimborso delle spese di accoglienza di soggetti fragili e/o non autosufficienti sfollati in strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie accreditate.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 48 del 10 gennaio 2018indica la “Disciplina delle modalità di attuazione degli interventi finanziati con le donazioni raccolte mediante il numero solidale 45500 e i versamenti sul conto corrente bancario attivato dal Dipartimento della Protezione civile, di assegnazione e di trasferimento delle relative risorse finanziarie.”

Ordinanza del Commissario straordinario n. 47 del 10 gennaio 2018 sull'”Utilizzo del partenariato pubblico-privato per gli interventi di riparazione, ricostruzione e ripristino di edifici pubblici nonché volti ad assicurare la funzionalità di servizi pubblici.”
Il provvedimento definisce le regole e le modalità con le quali il Commissario straordinario finanzia parzialmente con le proprie risorse gli interventi di ricostruzione e riparazione di edifici pubblici distrutti o danneggiati dagli eventi sismici, al fine di assicurare la funzionalità dei servizi pubblici che sono svolti all’interno di essi, qualora gli stessi siano interessati da proposte di contratti di partenariato pubblico-privato ai sensi degli artt. 180 e 183, commi 15 e 16, del Codice dei contratti pubblici.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 46 del 10 gennaio 2018modifica le ordinanze n. 4 del 17 novembre 2016, n. 8 del 14 dicembre 2016, n. 9 del 14 dicembre 2016, n. 13 del 9 gennaio 2017, n. 19 del 7 aprile 2017, n. 32 del 21 giugno 2017, n. 33 dell’11 luglio 2017, n. 37 dell’8 settembre 2017, n. 38 dell’8 settembre 2017 e n. 39 dell’8 settembre 2017.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 495 del 4 gennaio 2018attua l’art 16-sexies, comma 3, del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91 e ss.mm.ii. assegnando la somma di euro 100 milioni, a valere sulle risorse del Fondo di solidarietà dell’Unione europea di cui al regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio, a titolo di anticipazione, alle regioni interessate dagli eventi sismici, in misura proporzionale alla stima complessiva delle macerie dalle stesse quantificate.

Ordinanza n. 45 del 15 dicembre 2017: approvazione dello schema di Addendum alla convenzione del 6 dicembre 2016 tra il Commissario straordinario del governo ai fini della ricostruzione nei territori dei comuni delle regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016 ed INVITALIA per l’individuazione del personale da adibire allo svolgimento di attività di supporto tecnico-ingegneristico e di tipo amministrativo–contabile finalizzate a fronteggiare le esigenze delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria.

Ordinanza n. 44 del 15 dicembre 2017: criteri di indirizzo per la progettazione e la realizzazione degli interventi di riparazione e di rafforzamento locale degli edifici che, in conseguenza degli eventi sismici verificatesi a far data dal 24 agosto 2016, hanno subito danni lievi.

Ordinanza n. 43 del 15 dicembre 2017: disciplina dei contributi relativi alle attività di rilievo topografico, di redazione della relazione geotecnica/geologica, di demolizione e conferimento in discarica delle macerie e di realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria afferenti gli interventi disciplinati dall’ordinanza commissariale n. 14 del 16 gennaio 2017 e ss.mm.ii. Disciplina delle modalità di erogazione dei contributi per l’attività di ricostruzione pubblica in presenza di altri contributi o di indennizzi assicurativi per la copertura dei medesimi danni.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 489 del 20 novembre 2017 sugli interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo dal giorno 24 agosto 2016.
Le disposizioni contenute nell’ordinanza riguardano, in particolare, ulteriori interventi per: garantire la continuità delle attività economiche e produttive, la continuità dell’attività didattica, la raccolta ed il trasporto del materiale derivante dal crollo parziale o totale degli edifici, il ripristino della funzionalità degli edifici scolastici.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 42 del 14 novembre 2017: disciplina i termini, le modalità e le procedure per la concessione e l’erogazione delle agevolazioni previste dall’art. 24 del decreto legge 189 del 2016 per sostenere il ripristino ed il riavvio delle attività economiche operanti nel territorio dei Comuni di cui all’articolo 1 del medesimo decreto legge, specificando, in particolare, che tali agevolazioni, che assumono la forma di un finanziamento agevolato senza interessi, sono finalizzate a sostenere il ripristino e il riavvio delle attività economiche già presenti nei territori dei Comuni colpiti dal sisma.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 41 del 2 novembre 2017: indica le misure per assicurare la regolarità contributiva delle imprese che operano nella ricostruzione pubblica e privata (art. 1) e apporta modifiche a precedenti ordinanze (all’ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017, all’ordinanza n. 21 del 28 aprile 2017, all’ordinanza n. 24 del 12 maggio 2017, all’ordinanza n. 29 del 9 giugno 2017, all’ordinanza n. 32 del 21 giugno 2017, all’ordinanza n. 33 dell’11 luglio 2017, all’ordinanza n. 37 dell’8 settembre 2017 ed all’ordinanza n. 38 dell’8 settembre 2017).

Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 484 del 29 settembre 2017 recante ulteriori interventi urgenti per gli eventi sismici che hanno colpito le Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo dal 24 agosto 2016.
Il provvedimento, in particolare, dal 30 settembre 2017, attribuisce alle Regioni interessate dagli eventi sismici, negli ambiti territoriali di rispettiva competenza, il coordinamento operativo dell’attività di ricognizione preliminare dei danni al patrimonio edilizio attraverso la scheda sintetica FAST e della relativa attività formativa, nonché il coordinamento operativo delle attività di verifica dell’agibilità post-sismica degli edifici e delle strutture con procedura AeDES e di tutte le attività tecniche connesse al censimento danni ed all’agibilità.
Cessano, dunque, le funzioni di coordinamento assegnate al Dipartimento della Protezione dall”Ordinanza n. 444/2017 (art. 1 comma 1 lettera b)), eccetto le attività di data entry per l’informatizzazione delle schede AeDES o FAST e per le relative elaborazioni GIS.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 40 dell’8 settembre 2017 – “Compensi per prestazioni di lavoro straordinario del personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni operante presso la Struttura commissariale centrale e presso gli Uffici speciali per la ricostruzione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 50, comma 7, lettera a), e comma 7-bis, del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189.”

Il breve provvedimento contiene la disciplina delle prestazioni di lavoro straordinario del personale non dirigenziale in servizio presso la Struttura commissariale centrale e presso gli Uffici speciali per la ricostruzione (art. 1) e le modalità di prestazione del lavoro straordinario (art. 2).

Il provvedimento è accompagnato dalla “Relazione illustrativa sull’ordinanza relativa allo svolgimento di prestazioni straordinarie da parte degli Uffici speciali per la ricostruzione (USR) e della struttura commissariale centrale con sede a Rieti”.


Ordinanza del Commissario straordinario n. 39 dell’8 settembre 2017 – “Principi di indirizzo per la pianificazione attuativa connessa agli interventi di ricostruzione nei centri storici e nuclei urbani maggiormente colpiti dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016”.

Il provvedimento reca, all’allegato 1, la definizione dei principi di indirizzo e dei criteri generali per la redazione dei piani urbanistici attuativi nei territori colpiti dal sisma (previsti ai sensi dell’art. 11, comma 2, del d. l. n. 189 del 2016 e dell’art. 5, comma 2, dell’ordinanza del Commissario straordinario per la ricostruzione n. 25 del 23 maggio 2017) finalizzati agli interventi di ricostruzione nei centri storici e nei nuclei urbani, o parti di essi, di particolare interesse e che risultano maggiormente colpiti da detti eventi.

Il suddetto documento allegato è stato predisposto dal Comitato tecnico scientifico costituito ai sensi dell’art. 50, comma 5, del d. l. sopra richiamato e dell’ordinanza del Commissario straordinario n. 11 del 9 gennaio 2017 e i principi ed i criteri in esso contenuti costituiscono il riferimento necessario per la redazione dei piani; questi devono essere applicati comunque nel rispetto dei principi di ragionevolezza e proporzionalità, in rapporto alla dimensione del Comune e della zona perimetrata, alle caratteristiche del contesto urbano e territoriale in cui la zona stessa è collocata, al valore storico e paesaggistico del patrimonio edilizio ricompreso nel perimetro ed alla complessità delle problematiche da affrontare per la riduzione del rischio sismico sia dell’edificato che del sistema urbano.

L’art. 2, in particolare, indica le finalità dei piani attuativi, mentre l’art. 3 indica gli interventi diretti; l’art. 4 stabilisce le modalità di predisposizione del contenuto dei piani.

Per la conservazione dei valori storici, inoltre, l’art. 5 prevede che la ricostruzione di edifici distrutti o demoliti nei centri e nuclei interessati dai piani attuativi avvenga di norma nel sito originario e senza il consumo di altro suolo e che gli interventi avvengano nel rispetto delle norme tecniche sulle costruzioni di cui al d. m. 14 gennaio 2008 e del d. m. Infrastrutture e Trasporti del 27 dicembre 2016 nel caso di miglioramento o adeguamento sismico.

Per gli edifici sottoposti a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali (d. lgs. 22 gennaio 2004, n. 42), gli interventi di miglioramento sismico devono essere eseguiti nel rispetto delle “Linee guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale” di cui al d. p. c. m. del 9 febbraio 2011, assicurando comunque il massimo livello di sicurezza possibile.

I piani attuativi possono, altresì, individuare, per specifici ambiti, le parti di tessuto edilizio storico non sottoposto a tutela e le strutture murarie lungo i fronti stradali che devono essere conservati in quanto dichiarati di valore da specifiche disposizioni o atti della Regione, della Provincia o del Comune.

L’art. 6 si occupa del trasferimento degli abitati e l’art. 7 disciplina le modalità di approvazione dei piani attuativi da parte del Comune, anche con il supporto degli Uffici speciali per la ricostruzione.

All’art. 8 sono indicate, invece, le linee guida per la pianificazione generale, mentre l’art. 9 disciplina la prevenzione sismica.


Ordinanza del Commissario straordinario n. 38 dell’8 settembre 2017 – “Approvazione del primo piano di interventi sui beni del patrimonio artistico e culturale, compresi quelli sottoposti a tutela ai sensi del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.”

Il provvedimento reca il primo piano degli interventi di ricostruzione, riparazione e ripristino dei beni culturali siti nelle quattro Regioni colpite dagli eventi sismici e riportato nell’Allegato 1 all’ordinanza stessa.

Il piano è stato redatto in conformità ai criteri individuati dal Gruppo di lavoro tra il Commissario straordinario, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo ed il rappresentante delle Diocesi coinvolte.

Nel piano allegato, sulla base delle segnalazioni effettuate dalla Consulta dei Vescovi di cui al protocollo d’intesa tra il Commissario straordinario il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e la Conferenza Episcopale Italiana, sono indicati i territori interessati dagli interventi previsti (con la specificazione dell’ubicazione e della denominazione) e gli oneri complessivi, comprensivi anche di quelli afferenti l’attività di progettazione, delle altre spese tecniche e delle prestazioni specialistiche (ex art. 5 dell’ordinanza commissariale n. 33 dell’11 luglio 2017 e ss.mm.ii.), derivanti dall’effettuazione degli interventi in ciascuna delle Regioni interessate dagli eventi sismici.

All’art. 2 sono specificate le modalità di effettuazione delle attività di progettazione, mentre all’art. 3 la disciplina della presentazione, approvazione ed esecuzione dei progetti.


Ordinanza del Commissario straordinario n. 37 dell’8 settembre 2017 – “Approvazione del primo programma degli interventi di ricostruzione, riparazione e ripristino delle opere pubbliche nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016.”

Il provvedimento contiene il primo programma degli interventi di riparazione e ripristino delle opere pubbliche nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dal sisma del Centro Italia indicato nell’Allegato n. 1 alla stessa ordinanza. All’art. 2 sono specificate le modalità di effettuazione delle attività di progettazione, mentre all’art. 3 la disciplina della presentazione, approvazione ed esecuzione dei progetti.


Ordinanza del Commissario straordinario n. 36 dell’8 settembre 2017 – “Disciplina delle modalità di partecipazione delle popolazioni dei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 all’attività di ricostruzione. Modifiche all’ordinanza n. 4 del 17 novembre 2016, all’ordinanza n. 9 del 14 dicembre 2016, all’ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017, all’ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017, all’ordinanza n. 27 del 9 giugno 2017, all’ordinanza n. 29 del 9 giugno 2017 ed all’ordinanza n. 30 del 21 giugno 2017. Misure attuative dell’articolo 18 – decies del decreto legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2017, n. 45.”

Il provvedimento, oltre a modificare alcune ordinanze (n. 4 del 17 novembre 2016, n. 9 del 14 dicembre 2016, n. 12 del 9 gennaio 2017, n. 13 del 9 gennaio 2017, n. 27 del 9 giugno 2017, n. 29 del 9 giugno 2017 ed n. 30 del 21 giugno 2017) e ad attuare l’art. 18 decies del d. l. n. 8 del 2017, convertito con modificazioni dalla legge n. 45 del 2017, reca la disciplina delle modalità di partecipazione delle popolazioni colpite dal sisma e delle loro associazioni o organismi di partecipazione popolare comunque denominati e costituiti per la tutela di interessi diffusi. Sono previste, infatti, modalità di ascolto e di consultazione dei soggetti suddetti per le attività di ricostruzione da realizzare attraverso l’analisi delle potenzialità dei territori e delle singole filiere produttive esistenti (art. 1).

Sono, inoltre, stabilite le modalità di partecipazione delle popolazioni nel Comitato istituzionale di cui all’art. 1, comma 5, del decreto legge 189 del 2016 e ss.mm.ii. (art. 2) oltre a quelle previste per la predisposizione degli strumenti urbanistici attuativi e di pianificazione urbanistica e alle misure in materia di pianificazione e sviluppo territoriale (art. 3).

L’art. 4 prevede, invece, la disciplina della partecipazione alle attività della Conferenza permanente e delle Conferenze regionali ex art. 16 del d. l. n. 189 del 2016 (Per approfondimenti V. Istituti di semplificazione nella ricostruzione dei beni danneggiati: la conferenza permanente e le conferenze regionali, 10 marzo 2017, al link http://www.officina2630.it/capire-la-ricostruzione/istituti-di-semplificazione-nella-ricostruzione-dei-beni-danneggiati-la-conferenza-permanente-e-le-conferenze-regionali/).

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 479 del 1 settembre 2017 “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016”.
Il provvedimento autorizza la regione Abruzzo alla proroga dei contratti di lavoro a tempo determinato di massimo 27 unità, ex art. 1, c. 2, secondo alinea, dell’ordinanza n. 427 del 20 dicembre 2016 e stabilisce il relativo limite di spesa.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 475 del 18 agosto 2017 “Ulteriori interventi per gli eventi sismici che hanno colpito Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo dal 24 agosto 2016”. Il provvedimento, oltre a modificare ed integrare l’ordinanza n. 444/2017 (art. 2, comma 4) contiene ulteriori misure urgenti:
– per garantire il funzionamento della Commissione per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi;
– per la messa in sicurezza ed il ripristino della viabilità;
– finalizzate a garantire la continuità delle attività di culto.

LEGGE 3 agosto 2017, n. 123, “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, recante disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno.”

Ordinanza n. 35 del 31 luglio 2017 Modifiche all’ordinanza n. 14 del 16 gennaio 2017, all’ordinanza n. 18 del 7 aprile 2017 ed all’ordinanza n. 33 dell’11 luglio 2017


Ordinanza n. 34 registrata il 12/07/2017 del Commissario Straordinario “Approvazione del Protocollo di intesa fra il Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, Vasco Errani, la Guardia di Finanza e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per l’effettuazione dei controlli a campione sulle perizie giurate relative alle schede Aedes” di cui all’allegato “A” del provvedimento.​

Ordinanza n. 33 registrata il 12/07/2017 del Commissario Straordinario “Approvazione del programma straordinario per la riapertura delle scuole nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016; disciplina della qualificazione dei professionisti, dei criteri per evitare la concentrazione degli incarichi nelle opere pubbliche e determinazione del contributo relativo alle spese tecniche.” Il provvedimento, in particolare, oltre a modificare l’ordinanza n. 18 del 3 aprile 2017, approva il programma straordinario per la riapertura delle scuole, nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016​ e descrive le attività di progettazione degli edifici scolastici. In riferimento ai professionisti, inoltre, stabilisce che gli incarichi di progettazione, di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, di direzione dei lavori, di direzione dell’esecuzione coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, e di collaudo statico possono essere conferiti, esclusivamente, agli operatori economici di cui all’articolo 46 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, in possesso dei necessari requisiti professionali, economico-finanziari e tecnico-organizzativi, iscritti nell’Elenco speciale previsto dall’articolo 34 del decreto legge n. 189 del 2016.

Decreto del Capo Dipartimento della Protezione civile, rep. n. 2440 del 23 giugno 2017 contenente “Approvazione riparto anticipazioni per la manutenzione straordinaria e il reintegro delle attrezzature e dei mezzi impiegati nelle attività di assistenza e soccorso nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria terremoto del centro Italia 2016.”

Ordinanza del Commissario straordinario per la ricostruzione n. 32 del 23 giugno 2017. Il provvedimento approva i criteri per la messa in sicurezza delle chiese danneggiate dal sisma con interventi finalizzati a garantire la continuità dell’esercizio del culto e contiene l’approvazione del secondo programma degli interventi immediati.

Ordinanza del commissario straordinario per la ricostruzione n. 31 del 22 giugno 2017 che approva lo schema di convenzione (ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189) tra il Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori dei Comuni interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016, l’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini e l’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Ordinanza del Commissario straordinario per la ricostruzione n. 30 del 22 giugno 2017  che reca modifiche all’ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017 (“Misure per la riparazione, il ripristino e la ricostruzione di immobili ad uso produttivo distrutti o danneggiati e per la ripresa delle attività economiche e produttive nei territori colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto, 26 e 30 ottobre 2016”) ed all’ordinanza n. 9 del 14 dicembre 2016 (“Delocalizzazione immediata e temporanea delle attività economiche danneggiate dagli eventi sismici del 24 agosto, 26 e 30 ottobre 2016) e all’ordinanza n. 15 del 27 gennaio 2017 (“Organizzazione della struttura centrale del Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016).

DECRETO-LEGGE 20 giugno 2017, n. 91 (convertito con modificazioni dalla L. 3 agosto 2017, n. 123) “Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno” modifica alcuni articoli del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229.
In particolare, l’art. 16 sexies, rubricato “Disposizioni urgenti per il proseguimento delle attivita’ emergenziali nelle aree del centro Italia colpite dal sisma e per l’efficacia delle attivita’ di protezione civile”, al comma 2, “in considerazione della complessita’ della situazione determinatasi a seguito del susseguirsi di eventi sismici di forte intensita’, in deroga a quanto previsto dall’articolo 5, comma 1-bis, della legge 24 febbraio 1992, n. 225,” proroga “la durata dello stato di emergenza dichiarato con deliberazione del Consiglio dei ministri del 25 agosto 2016, successivamente esteso in relazione ai successivi eventi, con deliberazione, rispettivamente, del 27 e del 31 ottobre 2016 e del 20 gennaio 2017,” …”al 28 febbraio 2018″.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 460 del 15 giugno 2017 “Ulteriori interventi per gli eventi sismici che hanno colpito Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal 24 agosto 2016”.
Le disposizioni contenute nell’ordinanza, tra l’altro:
– sono finalizzate a garantire la continuita’ delle funzioni dei municipi e dei servizi erogati dalle strutture sanitarie territoriali;
– in materia di strutture abitative di emergenza;
– integrano e modificano altre ordinanze (la n. 394/2016 e la n. 405/2016 in relazione agli adempimenti in capo all’ISPRA ed all’attivita’ di coordinamento in capo all’Anci);
assicurano la prosecuzione delle attivita’ degli Enti parco nazionali.
Il provvedimento contiene, altresì, misure necessarie al sostegno degli studenti iscritti alle universita’ degli studi con sede nei territori colpiti dagli eventi sismici e disposizioni finalizzate a garantire la piena operativita’ del Servizio nazionale della protezione civile oltre che ulteriori disposizioni per lo svolgimento delle verifiche di agibilita’ degli edifici e disposizioni urgenti finalizzate a garantire il mantenimento del tessuto sociale.

Circolare della Protezione civile del 12 giugno 2017 sulla procedura di rendicontazione e rimborso degli oneri relativi al personale impiegato nelle attività di soccorso e assistenza alla popolazione e nelle attività connesse all’emergenza (Ministero Istruzione Università e Ricerca)

Circolare della Protezione civile del 12 giugno 2017 sulla procedura di rendicontazione e rimborso degli oneri relativi al personale impiegato nelle attività di soccorso e assistenza alla popolazione e nelle attività connesse all’emergenza (Ministero Infrastrutture e Trasporti)

Ordinanza del Commissario straordinario n. 29 del 9 giugno 2017 che modifica:

  • l’ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017, recante “Attuazione dell’articolo 34 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016 n. 229”;
  • l’ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016, recante “Disposizioni concernenti i rilievi di agibilità post sismica conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016”;
  • l’ordinanza n. 24 del 12 maggio 2017, recante “Assegnazione dei finanziamenti per gli studi di microzonazione sismica di III livello ai Comuni interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 e proroga di termini di cui all’ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017”.

Al provvedimento sono allegati:

  1. Schema di protocollo d’intesa tra il Commissario Straordinario e la Rete delle professioni dell’area tecnica e scientifica recante Criteri generali e requisiti minimi per l’iscrizione nell’Elenco speciale dei professionisti abilitati di cui all’articolo 34, commi 1, 2, 5 e 7, Decreto Legge 17 ottobre 2016, n. 189, schema di contratto tipo, censimento dei danni ed istituzione dell’Osservatorio della ricostruzione.
  2. Schema di protocollo d’intesa tra il Commissario Straordinario ed il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali recante Criteri generali e requisiti minimi per l’iscrizione nell’Elenco speciale dei professionisti abilitati di cui all’articolo 34, commi 1, 2, 5 e 7, Decreto Legge 17 ottobre 2016, n. 189, schema di contratto tipo, censimento dei danni ed istituzione dell’Osservatorio della ricostruzione.
  3. Schema contratto tipo per lo svolgimento di prestazioni d’opera intellettuale in favore di committenti privati per la ricostruzione post-sisma 2016.
  4. Tabelle indicanti il compenso previsto per redazione scheda AeDES e perizia giurata.
  5. DOMANDA RICHIESTA DI CONTRIBUTO PER REDAZIONE SCHEDA AEDES CON ESITO “A”.
  6. Ripartizione dei 3.803.400,00 € tra i 140 comuni per studi di MS3.

Ordinanza del Commissario straordinario n. 28 del 9 giugno 2017 intitolata Modifiche all’ordinanza n. 19 del 7 aprile 2017, recante “Misure per il ripristino con miglioramento sismico e la ricostruzione di immobili ad uso abitativo gravemente danneggiati o distrutti dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016”, misure di attuazione dell’articolo 2, comma 5, del decreto legge n. 189 del 2016, modifiche all’ordinanza commissariale n. 14 del 2016 e determinazione degli oneri economici relativi agli interventi di cui all’allegato n. 1 dell’ordinanza commissariale n. 14 del 16 gennaio 2017″. Il provvedimento consta di quattro allegati:

  • l’allegato 1 descrive soglie di danno, gradi di vulnerabilità, livelli operativi e costi parametrici;
  • L’allegato 2 contiene lo schema di contratto di appalto e relativi allegati
  • L’allegato 3 elenca le scuole da ricostruire
  • L’allegato 4 recante il Comunicato del Presidente dell’Autorità Nazionale anticorruzione del 29 marzo 2017 relativo alla “Qualificazione per l’esecuzione di lavori pubblici di importo superiore a 150.000 euro – Problematiche nell’espletamento dell’attività di attestazione, conseguenti al sisma del 24/08/2016 e successivi – Segnalazione di UNIONSOA.”
Ordinanza del Commissario straordinario n. 27 del 9 giugno 2017. Il provvedimento individua le misure per la riparazione degli edifici di proprietà pubblica suscettibili di uso abitativo inagibili o inutilizzabili, attraverso interventi di miglioramento sismico.

Ordinanza n. 26 del Commissario straordinario per la ricostruzione del 29 maggio 2017. L’ordinanza contiene le linee direttive per la ripartizione e l’assegnazione delle risorse per la costituzione ed il funzionamento degli Uffici speciali per la ricostruzione e modifica l’ordinanza n. 1 del 10 novembre 2016 recante lo “Schema tipo di convenzione per l’istituzione dell’Ufficio comune denominato “Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma 2016″ di cui all’art. 3 del d.l. 17 ottobre 2016, n. 189″.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 455 del 27 maggio 2017, “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016”, che contiene ulteriori disposizioni urgenti concernenti l’attuazione del riordino organizzativo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri di cui al decreto del Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 10 agosto 2016.

Ordinanza n. 25 del 23 maggio 2017 Registrata il 24 maggio, contiene i criteri per la perimetrazione dei centri e nuclei di particolare interesse che risultano maggiormente colpiti dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 454 del 22 maggio 2017, “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, a partire dal giorno 24 agosto 2016”, che contiene disposizioni finalizzate ad assicurare il funzionamento dei servizi cimiteriali.


Ordinanza del Commissario straordinario n. 24 del 15 maggio 2017in attuazione dell’articolo 2, comma 1, lettera l-bis), del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 e ss.mm.ii. reca le disposizioni tese a dotare i Comuni di cui all’articolo 1 del citato decreto legge n. 189 del 2016 di studi di microzonazione sismica di III livello come definiti dagli “Indirizzi e criteri per la micro zonazione sismica” approvati il 13 novembre 2008 dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, da utilizzare per la pianificazione e la progettazione esecutiva nelle aree maggiormente colpite dal sisma.

Ordinanza n. 23 del 5 maggio 2017 Contiene criteri e primo programma interventi immediati per la messa in sicurezza delle chiese danneggiate dagli eventi sismici con interventi finalizzati a garantire la continuità dell’esercizio del culto.

Ordinanza del Commissario straordinario N.22 del 04/05/2017 sulla ripartizione e l’assegnazione del personale con professionalità di tipo tecnico, di tipo tecnico-ingegneristico e di tipo amministrativo- contabile destinato ad operare presso la Struttura commissariale centrale, presso gli Uffici speciali per la ricostruzione, presso le Regioni, le Province, i Comuni e gli Enti parco nazionali ai sensi e per gli effetti degli articoli 3, 50 e 50 – bis del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 18 ​9.

Ordinanza del Commissario straordinario per la ricostruzione n. 21 del 28 aprile 2017. Il provvedimento, in attuazione delle previsioni di cui all’art. 5, comma 2, lettera f), del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, contiene le modalità di riconoscimento del contributo in favore dei soggetti, la cui abitazione, in conseguenza degli eventi sismici, sia stata sgomberata per inagibilità totale (livello di danno E) a seguito di provvedimenti delle autorità competenti e che abbiano dovuto sostenere oneri per traslochi e/o depositi temporanei dei mobili e dei suppellettili, contenute nell’abitazione dichiarata inagibile e sgomberata.
All’art. 5, contiene, altresì, le modifiche agli articoli 4 dell’ordinanza n. 19 del 7 aprile 2017 e 3 dell’ordinanza n. 20 del 7 aprile 2017.


Circolare del Capo del Dipartimento della Protezione civile del 21 aprile 2017 Indicazioni operative per la rendicontazione delle spese funerarie sostenute dalle Prefetture. La Circolare contiene le indicazioni operative in ordine alle modalità di rendicontazione delle spese funerarie sostenute dalle Prefetture sia in via diretta sia in forma di rimborso a favore degli aventi diritto.
In particolare, al fine di assicurare la necessaria trasparenza ed uniformità del processo e rendere più agevole la trasmissione dei dati, per la rendicontazione dovrà essere utilizzata la modulistica disponibile sullo stesso sito internet della Protezione civile in formato excel.

Ordinanza del Commissario straordinario per la ricostruzione n. 20 del 7 aprile 2017 recante le modifiche a precedenti ordinanze e più propriamente: all’ordinanza n. 4 del 17 novembre 2016, all’ordinanza n. 8 del 14 dicembre 2016, ordinanza n. 9 del 14 dicembre 2016 ed all’ordinanza n. 15 del 27 gennaio 2017.

Ordinanza del Commissario straordinario di Governo n. 19 del 7 aprile 2017 recante misure per il ripristino con miglioramento sismico e la ricostruzione di immobili ad uso abitativo gravemente danneggiati o distrutti dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016.

Testo del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8 coordinato con la legge di conversione 7 aprile 2017, n. 45

Decreto del Capo Dipartimento del 5 aprile 2017 che in attuazione dell’articolo 1, comma 2, dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 444 del 4 aprile 2017, dispone che in data 7 aprile 2017 terminano le attività della Direzione di Comando e Controllo, istituita ai sensi dell’articolo 2, comma 1, dell’OCDPC n. 388/2016, e sarà sostituita dalla Struttura di missione “Sisma Centro Italia”. Si prevede, tra l’altro, che tale struttura sarà articolata in una Unità di coordinamento e in sei Funzioni di supporto (Censimento danni e rilievo agibilità post sisma, Tecnica di valutazione e pianificazione, Accessibilità e Mobilità, Supporto amministrativo e finanziario, Supporto giuridico e provvedimenti normativi, Volontariato).

Circolare del 5 aprile 2017 del Capo del Dipartimento della Protezione civile “Eventi sismici che hanno colpito i territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a partire dal 24 agosto 2016. Procedura di rendicontazione e rimborso delle spese sostenute dai Consigli Nazionali”. Contiene le modalità di rendicontazione degli oneri relativi al personale impiegato nelle attività di censimento danni e valutazione dell’agibilità post-sismica e i compiti e le funzioni, anche di supporto, connessi alla gestione dell’emergenza a decorrere dal 24 agosto.

Ordinanza del Capo del dipartimento della protezione civile n. 444 del 4 aprile 2017 che contiene le misure per favorire e regolare il subentro, senza soluzione di continuità, delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria nelle attività avviate durante la fase di prima emergenza, disciplinate con le ordinanze adottate ai sensi dell’articolo 5, della legge 24 febbraio 1992, n. 225
E’ in via di pubblicazione in Gazzetta ufficiale e prevede, tra l’altro, a decorrere dal 7 aprile 2017 il subentro di alcuni soggetti alle funzioni dei soggetti attuatori.
In particolare, è prevista la cessazione dell’attività della Direzione di Comando e Controllo (Dicomac) entro il 7 aprile 2017 e l’avvio, a decorrere da tale data, dello svolgimento delle attività mediante una struttura di missione appositamente costituita, la quale opererà in raccordo con i rappresentanti delle Componenti e Strutture Operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile e la sostituzione del Segretariato Generale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (che svolgerà le eventuali attività residue volte alla messa in sicurezza dei beni culturali mobili e immobili) nelle funzioni svolte dall’arch. Antonia Pasqua Recchia, soggetto attuatore del MiBACT.All’ordinanza è allegata una tabelle che contiene l’indicazione delle attività per le quali i Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, in relazione ai rispettivi ambiti territoriali, assicurano il coordinamento degli interventi avviati a partire dal 24 agosto 2016 in attuazione delle disposizioni contenute nelle ordinanze di protezione civile richiamate nella premessa di detta ordinanza.

Ordinanza n. 18 del 3 aprile 2017: contiene modifiche all’ordinanza n. 14 del 16 gennaio 2017 recante “Approvazione del programma straordinario per la riapertura delle scuole per l’anno scolastico 2017-2018”

Determinazione del Commissario straordinario per la ricostruzione n. 1 del 16 marzo 2017 avente ad oggetto la costituzione della struttura del Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori interessati. Il provvedimento, in particolare, indica l’organizzazione del personale individuato a seguito dell’avviso del 7 dicembre 2016 finalizzato all’acquisizione di manifestazione di interesse e di disponibilità. Si tratta di cento unità complessive di personale appartenente alle amministrazioni pubbliche, di cui trenta da assegnare alla struttura commissariale di Rieti e settanta da distribuire negli Uffici speciali per la ricostruzione di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 10 marzo 2017 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 67 del 21 marzo 2017: la delibera  integra di 70 milioni di euro lo stanziamento di risorse di cui alle precedenti delibere (25 agosto 2016, 27 e 31 ottobre 2016 e del 20 gennaio 2017) per la prosecuzione dell’attuazione degli interventi finalizzati al superamento della grave situazione determinatasi a seguito degli eventi sismici.

Ordinanza del Commissario straordinario di Governo per la ricostruzione n. 17 del 10 marzo 2017

Contiene le modalità di effettuazione delle erogazioni liberali destinate alla realizzazione di interventi per la ricostruzione e ripresa dei territori colpiti dagli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016.

Ordinanza del Commissario straordinario di Governo per la ricostruzione n. 16 del 3 marzo 2017 sulle modalità di funzionamento e di convocazione della Conferenza permanente e delle Conferenze regionali previste dall’articolo 16 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, come convertito dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 e ss.mm.ii. L’ordinanza indica le attività della Conferenza permanente, la sua composizione ed il funzionamento. Contiene, altresì, le previsioni relative alle attività, alla composizione e alle modalità di funzionamento delle Conferenze regionali di cui all’art. 4 del decreto legge n. 189 del 2016 precisando che, con una successiva ordinanza, saranno disciplinate le forme di partecipazione delle popolazioni interessate secondo le modalità previste dall’art. 16, comma 2, ultimo periodo, del decreto legge n. 189 del 2016.

Circolare del 2 marzo 2017 del coordinatore della Di.Coma.C.: procedura di accesso in “zona rossa” Fornisce una serie di indicazioni generali utili a limitare il rischio nel caso fosse necessario entrare in “zona rossa” da parte di soggetti e mezzi che non fanno parte del dispositivo di soccorso.

Circolare del 27 febbraio 2017. Eventi sismici nell’Italia centrale. Modalità e scadenza per la presentazione delle istanze di sopralluogo con perizia asseverata

Il termine per la presentazione della prima istanza di sopralluogo accompagnata da perizia asseverata è prorogato al 13/03/2017 (fa fede la data di protocollo al Comune).

Circolare del Capo del Dipartimento della Protezione Civile  24 febbraio 2017 – Eventi sismici che hanno colpito i territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a partire dal 24 agosto 2016. Procedura di rendicontazione e rimborso delle spese sostenute dagli Enti Locali attivati dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Contiene le indicazioni operative in ordine alle modalità di rendicontazione delle spese sostenute dagli Enti Locali (Comuni, Città Metropolitane, Unioni di Comuni, ad eccezione delle Province che rendiconteranno per il tramite delle rispettive Regioni) per il personale direttamente impegnato nei territori colpiti in attività di assistenza e soccorso o in compiti e funzioni strettamente connessi all’emergenza in oggetto.

Circolare del Capo del Dipartimento della Protezione Civile 23 febbraio 2017 – Eventi sismici che hanno colpito i territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a partire dal 24 agosto 2016. Modalità di rendicontazione e rimborso degli oneri sostenuti dalle Strutture operative del Servizio Nazionale di Protezione Civile.

Si forniscono le indicazioni operative in ordine alle modalità di rendicontazione delle spese sostenute da codeste strutture operative in relazione alle attività di assistenza e soccorso poste in essere in conseguenza degli eventi sismici in rassegna.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 438 del 16  febbraio 2017 – Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016.

  • Proroghe adempimenti per i Comuni colpiti dal sisma: l’ordinanza proroga il termine per gli adempimenti relativi al Piano triennale per la prevenzione della corruzione e al Piano triennale per la trasparenza e l’integrità 2016-2018;
  • Potenziamento del trasporto pubblico locale in Umbria e Abruzzo: l’ordinanza autorizza le Regioni Umbria e Abruzzo a predisporre interventi immediati di potenziamento della capacità del trasporto pubblico locale, destinate a restare in vigore limitatamente alla durata dello stato di emergenza se sottoposte a revisione mensile;
  • Ripristino della capacità di risposta alle emergenze del Servizio Nazionale: l’ordinanza autorizza il Dipartimento della Protezione Civile ad avviare immediatamente e con procedure d’urgenza le attività finalizzate al ripristino, al ricondizionamento, alla manutenzione straordinaria e al reintegro delle attrezzature e dei mezzi impiegati dal Servizio Nazionale della Protezione Civile per l’assistenza e il soccorso in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

Circolare del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 12 febbraio 2017: eventi sismici gennaio 2017 nell’Italia centrale. Modalità e scadenza per la presentazione delle istanze di sopralluogo per la verifica di agibilità post-sismica.

Vengono individuati alcuni comuni che dopo i fenomeni sismici del 18 gennaio 2017 possono aver subito un aggravio del livello di danneggiamento di immobili precedentemente non danneggiati o con danni lievi. Per questi comuni l’istanza di sopralluogo o di ripetizione deve essere inoltrata  entro il 28 febbraio.

Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 10 febbraio 2017 – Proroga dello stato di emergenza per gli eccezionali eventi sismici che hanno colpito Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016, il 26 e il 30 ottobre 2016, il 18 gennaio 2017, nonché degli eccezionali fenomeni meteorologici che hanno interessato le stesse Regioni dalla seconda decade del mese di gennaio 2017.

Lo Stato di emergenza è prorogato di 180 giorni.

Circolare del Capo del Dipartimento del 10 febbraio 2017 – Eventi sismici che hanno colpito i territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a partire dal 24 agosto 2016. Procedura di rendicontazione e rimborso delle spese sostenute.

Contiene le indicazioni operative in merito all’avvio della procedura di rimborso degli oneri relativi alle attività poste in essere in conseguenza degli eventi sismici.

Decreto legge n. 8 del 9 febbraio 2017Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017.

Questi gli aspetti più rilevanti:

  • Art 1 “Disposizioni urgenti per l’accelerazione dei procedimenti”: microzonazione sismica di III livello, attribuzione dei relativi incarichi;
  • 2 “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di strutture di emergenza”: affidamento delle opere di urbanizzazione connesse alla realizzazione delle SAE e simili secondo l’art. 63, comma 2, lett. c) del d.lgs. 50 del 2016 (Codice dei contratti pubblici) e selezione dell’operatore secondo criterio del prezzo più basso;
  • 3 “Nuove disposizioni in materia di concessioni dei finanziamenti agevolati…”: divieto di alienazione del diritto sull’immobile interessato dal finanziamento agevolato anche ai sensi della l. 76 del 2016 (unioni civili);
  • 4 “Adeguamento termini per la richiesta di contributi”: 60 giorni dalla comunicazione di inizio lavori e, comunque, non oltre il 31/07/2017;
  • 5 “Misure urgenti per il regolare svolgimento dell’attività educativa e didattica”: interventi necessari per assicurare il ripristino o la ripresa dell’attività scolastica affidati secondo la procedura di cui all’art. 63, comma 1, d.lgs. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici);
  • 6 “Conferenza permanente e Conferenze regionali”: ridefinisce i compiti della Conferenza Permanente e delle Conferenze Regionali;
  • 7 “Disposizioni in materia di trattamento e trasporto dei materiali derivanti dagli interventi di ricostruzione”: disposizioni relative alla predisposizione del piano di gestione dei rifiuti e produttore di rifiuti (Comune);
  • 8 “Legalità e trasparenza”: operatori economici che sono interessati a partecipare all’affidamento degli interventi di ricostruzione pubblica devono essere iscritti, o aver presentato domanda di iscrizione, all’Anagrafe;
  • 9 “Disciplina del contributo per le attività tecniche per la ricostruzione pubblica e privata”: viene definito il contributo massimo per le attività tecniche poste in essere per la ricostruzione, mentre si rinvia ad ulteriori provvedimenti l’individuazione dei criteri e le modalità di erogazione del contributo;
  • 10 “Sostegno alle fasce deboli della popolazione”: individuazione dei criteri per beneficiare della misura di sostegno al reddito;
  • 11 “Disposizioni urgenti in materia di adempimenti e versamenti tributari”: la norma prevede che i sostituiti d’imposta, a richiesta degli interessati, non debbano operare le ritenute alla fonte a decorrere dal 1° gennaio 2017 fino al 30 novembre 2017. Si prevede, inoltre, che la ripersa della riscossione dei tributi sospesi dovrà avvenire entro il 16 dicembre 2017. A tal fine il legislatore ammette la possibilità per i titolari di reddito d’impresa e di reddito di lavoro autonomo ed esercenti attività agricole di chiedere appositamente un finanziamento assistito da garanzia dello Stato. Sempre l’art. 11 richiama lo strumento del credito d’imposta per la corresponsione degli interessi relativi ai finanziamenti erogati e alle spese necessarie alla loro gestione, per poi  procedere all’individuazione dei diversi Fondi (con i relativi importi) da cui attingere per reperire le risorse finanziarie necessarie ai programmati interventi.
  • 12 “prosecuzione delle misure di sostegno al reddito”: operano nel 2017 fino ad esaurimento delle risorse;
  • 13 “Svolgimento da parte dei tecnici professionisti dell’attività di redazione della scheda Aedes”: compilazione della scheda Aedes indipendentemente dall’attività progettuale – rinvio a ordinanze commissariali per quanto concerne i criteri e la misura massima del compenso;
  • 14 “Acquisizione di immobili ad uso abitativo per l’assistenza della popolazione”: possibilità di acquisto a titolo oneroso di abitazioni da parte delle Regioni, destinate a soggetti residenti in edifici distrutti o danneggiati da eventi sismici;
  • 15 “Disposizioni per il sostegno e lo sviluppo delle aziende agricole, agroalimentari e zootecniche”: spesa autorizzata per tempestiva ripresa dell’attività produttiva del comparto zootecnico-AGEA-disposizioni relative ai danni causati dal maltempo;
  • 16 “Proroga dei termini in materia di modifiche delle circoscrizioni giudiziarie de L’Aquila e Chieti”;
  • 17 “Disposizioni in tema di sospensione dei termini processuali”;
  • 18-19-20 riguardano la possibilità di disporre di ulteriori risorse finanziarie e di assumere personale con profilo professionale di tipo tecnico-ingegneristico a supporto dell’attività del Commissario-proroga dei contratti già in essere – assunzione tramite concorso di 13 dirigenti di seconda fascia del ruolo speciale della protezione civile;
  • 21 “disposizioni di coordinamento”.

Circolare del Ministero dell’Istruzione, l’Università e la Ricerca del 6 febbraio 2017 sulla proroga delle iscrizioni online alle scuole di ogni ordine e grado limitatamente alle zone terremotate per l’anno scolastico 2017-2018 dal 13 febbraio al 7 marzo 2017.

Decreto-legge per la realizzazione di nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni e delle attività produttive colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 approvato il 2 febbraio 2017: in sintesi i temi oggetto del decreto sono il sostegno del reddito delle popolazioni e delle imprese e il rilancio delle attività produttive anche con la proroga della c.d “busta paga pesante” per tutti i contribuenti domiciliati nel cratere, ovunque sia fiscalmente domiciliata l’azienda; la semplificazione dei procedimenti amministrativi per velocizzare la ricostruzione salvaguardando la trasparenza e il rispetto delle norme anticorruzione; l’assicurazione del regolare avvio dell’anno scolastico 2017/2018 anche attraverso la realizzazione di nuove scuole; il potenziamento del personale impegnato nella ricostruzione; l’acquisizione di abitazioni per far fronte all’emergenza alloggiativa.

È il decreto approvato con il n. 8 del 9 febbraio 2017.

Circolare del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 2 febbraio 2017 in relazione all’emergenza sismica Centro Italia e alle nevicate eccezionali sulle procedure di assistenza alla popolazione negli alberghi della costa marchigiana e abruzzese.

Ordinanza n. 15 del 27 gennaio 2017 del Commissario straordinario di Governo per la ricostruzione sull’organizzazione e l’articolazione interna della struttura centrale posta alle dipendenze del Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 436 del 22 gennaio 2017 sugli ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eccezionali eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016, nonché degli eccezionali fenomeni meteorologici che hanno interessato i territori delle medesime Regioni a partire dalla seconda decade del mese di gennaio 2017.

L’ordinanza contiene ulteriori disposizioni relative allo svolgimento delle verifiche di agibilità, disposizioni concernenti i Soggetti Attuatori (i Soggetti attuatori operano a titolo gratuito, senza oneri a carico della finanza pubblica), il concorso coordinato delle componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile relativamente alle procedure di cui all’art. 163 del d.lgs. 50 del 2016, nonché una serie di indicazioni relative all’attuazione del riordino organizzativo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 20 gennaio 2017 sull’estensione degli effetti dello stato di emergenza in conseguenza degli eventi sismici del 18 gennaio 2017 e degli eccezionali fenomeni metereologici. Integra dell’ulteriore somma di 30 milioni di euro i precedenti stanziamenti già deliberati il 25 agosto, il 27 ed il 31 ottobre 2016, allo scopo di incrementare le disponibilità finanziarie per la gestione delle attività di emergenza in atto e in corso di rimodulazione a seguito degli eventi sismici del 18 gennaio 2017 e degli eccezionali fenomeni meteorologici verificatisi a partire dalla seconda decade dello stesso mese.

Circolare del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 16 gennaio 2017 contenente le indicazioni relative alle opere di urbanizzazione e agli interventi connessi alla realizzazione delle aree per le Soluzioni abitative di emergenza (S.A.E.).

Ordinanza del Commissario di Governo per la ricostruzione n. 14 del 16 gennaio 2017 sull’approvazione del programma straordinario per la riapertura delle scuole per l’anno scolastico 2017-2018.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 431 dell’11 gennaio 2017 sugli ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016.

Contiene misure per garantire la continuità operativa del settore zootecnico, disposizioni per le verifiche di incidenza ambientale per gli insediamenti temporanei, il potenziamento temporaneo del trasporto pubblico locale da parte della Regione Marche. Contiene, altresì, alcune modifiche all’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 422, in particolare, stabilisce che nei Comuni non compresi negli allegati 1 e 2 al decreto-legge n. 189/2016, convertito in legge n. 229 del 2016, i sopralluoghi di agibilità con scheda FAST sono svolti a partire dal 27 dicembre 2016 sulla base della presentazione di una domanda accompagnata da una perizia asseverata che dimostri il nesso di causalità tra il danno e l’evento sismico, o da un’ordinanza sindacale di sgombero.

Ordinanza del Commissario per la ricostruzione n. 13 del 9 gennaio 2017 sulle misure per la riparazione, il ripristino e la ricostruzione di immobili ad uso produttivo distrutti o danneggiati e per la ripresa delle attività economiche e produttive nei territori colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto, 26 e 30 ottobre 2016, in attuazione dell’art. 5 del decreto legge n. 189 del 2016 sulla ricostruzione privata (domanda di contributi per gli interventi e modalità).

Ordinanza del Commissario per la ricostruzione n. 12 del 9 gennaio 2017  Attuazione dell’articolo 34 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, e modifiche agli articoli 1, comma 2, lettera c) , e 6, comma 2, dell’ordinanza n. 8 del 14 dicembre 2016, agli articoli 1, 3, comma 1, e 5, comma 2, dell’ordinanza n. 9 del 14 dicembre 2016, ed all’articolo 1, commi 1 e 2, dell’ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016. (Ordinanza n. 12).” È finalizzata ad assicurare la massima trasparenza nel conferimento degli incarichi di progettazione e direzione dei lavori attraverso l’istituzione di un elenco speciale dei professionisti abilitati denominato “elenco speciale” con l’indicazione dei criteri tesi ad evitare le concentrazioni di incarichi.

Ordinanza del Commissario di Governo per la ricostruzione n. 11 del 9 gennaio 2017 sulla Istituzione ed il funzionamento del Comitato Tecnico Scientifico della Struttura del Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori dei Comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016, di cui all’art. 50 del decreto legge n. 189 del 2016.

Il Commissario straordinario per la ricostruzione se ne avvale per la definizione dei criteri di indirizzo vincolanti per tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti nel processo di ricostruzione, per la pianificazione, la progettazione e la realizzazione degli interventi di ricostruzione con adeguamento sismico degli edifici danneggiati così da rendere compatibili gli interventi strutturali con la tutela degli aspetti architettonici, storici ed ambientali anche attraverso indicazioni specifiche per assicurare una architettura ecosostenibile e l’efficientamento energetico.

Decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244 (Proroga e definizione di termini): all’art. 14 proroga i termini relativi agli interventi emergenziali.

Circolare del Coordinatore della Di.Coma.C. del 28 dicembre 2016 avente ad oggetto i chiarimenti sul prosieguo dei sopralluoghi di agibilità coordinati dalla Di.Coma.C. in base a quanto già previsto nell’ordinanza n. 422 del 2016; divide il territorio interessato dai terremoti in due aree (Area 1: tutti i Comuni elencati negli Allegati 1 e 2 della legge n. 229 del 2016 – Area 2: gli altri Comuni in cui si sono registrati danni agli edifici a seguito dei terremoti), specificando per ciascuna area le modalità di presentazione delle domande di sopralluogo.

Circolare del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 22 dicembre 2016 relativa alle procedure per la realizzazione delle opere provvisionali (puntellamenti e demolizioni) per la salvaguardia delle pubblica incolumità su edifici e beni culturali e paesaggistici immobili e per evitare ulteriori danni ai beni culturali immobili e ai beni paesaggistici immobili.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 427 del 20 dicembre 2016 sugli ulteriori interventi urgenti conseguenti gli eventi sismici dal 24 agosto 2016 finalizzata a garantire il mantenimento della piena operatività del Dipartimento della Protezione Civile (art. 1) e contenente le disposizioni in materia di adempimenti in attuazione del d. lgs. n. 33 del 2013 e della legge n. 190 del 2012 e ss.mm.ii. (rinvio degli adempimenti al trentesimo giorno successivo al termine del medesimo stato di emergenza relativi al Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2016-2018 e al Piano Triennale per la Trasparenza e Integrità 2016-2018).

Ordinanza del Commissario straordinario di Governo n. 10 del 19 dicembre 2016 sui rilievi di agibilità post sismica (censimento dei danni) conseguenti agli eventi sismici e sui controlli che saranno compiuti dagli Uffici speciali per la ricostruzione con l’eventuale collaborazione del Commissario straordinario con la Guardia di Finanza, finalizzati ad accertare la corrispondenza tra l’edificio periziato (documentazione fotografica) e quello dichiarato ai fini della richiesta di contributo (con conseguenti sanzioni).

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 422 del 16 dicembre 2016 sulle ulteriori disposizioni per lo svolgimento delle verifiche di agibilità degli edifici conseguenti all’aggravamento della situazione di danneggiamento dovuta agli eventi sismici della fine di ottobre (precisazione sulle schede FAST e AeDES).

Legge n. 229 del 15 dicembre 2016 che ha convertito in legge il decreto legge n. 189 del 2016.

Ordinanza del Commissario di Governo per la ricostruzione n. 9 del 14 dicembre 2016 sulla delocalizzazione immediata e temporanea delle attività economiche danneggiate dagli eventi sismici del 24, 26 e 30 ottobre 2016.

Ordinanza del Commissario per la ricostruzione n. 8 del 14 dicembre 2016 sui “criteri e parametri per la determinazione dei costi ammissibili a contributo e la successiva quantificazione dei contributi concedibili per gli interventi immediati di riparazione e rafforzamento locale di interi edifici che hanno riportato danni lievi a norma degli articoli 8 del decreto legge n. 189 del 2016 e 9 del decreto legge n. 205 del 2016, nonché dell’ordinanza del Commissario straordinario n. 4 del 17 novembre 2006 [2016, n.d.r.], pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 278 del 28 novembre 2016”.

L’art. 3 riguarda l’incremento dei costi parametrici ammesso per particolari tipologie di edifici quali quelli “dichiarati di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12, 13 e vincolati ai sensi dell’art. 136 del d. lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e s.m.i. ” e quelli “vincolati ai sensi dell’art. 142 del medesimo d.lgs. n. 42 del 2004 e s.m.i.”.

L’art. 9 modifica l’ordinanza n. 4 del 17 novembre 2016 sugli interventi dichiarati di interesse culturale per i quali l’inizio dei lavori “è comunque subordinato all’autorizzazione rilasciata dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo attraverso la Soprintendenza territorialmente competente, ai sensi dell’articolo 21 del medesimo decreto legislativo. I termini per l’esecuzione dei lavori decorrono dalla data della predetta autorizzazione”.

Ordinanza del Commissario per la ricostruzione n. 7 del 14 dicembre 2016 sull’approvazione del Prezzario Unico Cratere Centro Italia 2016 da utilizzare in luogo dei prezzari regionali e dell’elaborazione dei computi metrici estimativi, nella definizione degli importi a base di appalto, nei procedimenti per la valutazione di anomalia delle offerte, nella redazione dei progetti e nella valutazione degli stessi ai sensi e per gli effetti dell’art. 23, comma 7, del d. lgs. n. 50 del 2016.

Determinazione del Commissario per la ricostruzione n. 1 del 7 dicembre 2016 sulla stipulazione dei contratti di servizi e forniture in economia per la sede del Commissario straordinario per la ricostruzione, procedendo “previa indagine di mercato mediante acquisizione di preventivi da parte di tre operatori del settore per ciascun affidamento, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione e parità di informazioni, con selezione dell’offerta dell’operatore che abbia proposto le condizioni più vantaggiose”.

Circolare del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 3 dicembre 2016 sull’ospitalità presso strutture alberghiere dei cittadini residenti nei Comuni interessati dagli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016 nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 418 del 29 novembre 2016: contiene misure in tema di verifiche geologiche e tecniche (rimborso dei liberi professionisti), misure a sostegno degli studenti universitari attraverso un piano di potenziamento temporaneo del trasporto locale da parte della Regione Marche per assicurare la mobilità degli studenti. Proroga al 1 febbraio 2017 la scadenza del termine di durata della Commissione Grandi Rischi.

Ordinanza del Commissario straordinario di Governo n. 6 del 28 novembre 2016 sulle Linee direttive per la ripartizione e l’assegnazione del personale tecnico e amministrativo da assumere nelle Regioni e nei Comuni danneggiati dagli eventi sismici.

Ordinanza n. 5 del 28 novembre 2016 del Commissario straordinario di Governo sulla disciplina delle procedure di delocalizzazione immediata e temporanea e di fornitura ed installazione di impianti (stalle, fienili e depositi) danneggiati dagli eventi sismici del 26 e del 30 ottobre e dichiarati inagibili. Sono indicate le attività da compiere per lo svolgimento dei lavori suddetti.

Circolare del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 23 novembre 2016 contenente le prime indicazioni operative ed attuative dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale n. 388 del 2016 e le ulteriori voci di spesa ritenute ammissibili di rimborso (purché riferite con stretto nesso di causalità alla fase emergenziale).

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 21 novembre 2016 sulle concessioni di garanzie dello Stato (relativo ai finanziamenti di cui all’art 5, c. 4, del decreto legge n. 189 del 2016).

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 415 del 21 novembre 2016: contiene interventi urgenti per la continuità operativa del settore zootecnico (in particolare, gli allevatori).

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 414 del 19 novembre 2016: contiene ulteriori disposizioni per la realizzazione delle strutture e moduli abitativi e non abitativi provvisori in tempi congrui anche in deroga al D.M. della Sanità del 5 luglio 1975 nel rispetto dei principi in materia di sicurezza.

Ordinanza n. 4 del 17 novembre 2016 del Commissario straordinario di Governo sulle modalità di riparazione immediata di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo e produttivo danneggiati dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 e successivi, temporaneamente inagibili.

Fornisce alcune definizioni quali quelle di  “edificio”, “unità immobiliare”, “attività produttive”, “danni lievi” e “riparazione con rafforzamento locale” e indica le modalità di presentazione delle autorizzazioni (comunicazione di avvio dei lavori, fine lavori, eccetera).

Per gli interventi sugli edifici dichiarati di interesse culturale (art. 6) ai sensi del d. lgs. n. 42 del 2004, l’inizio dei lavori è comunque subordinato all’autorizzazione della Direzione generale per i beni culturali e paesaggistici ed i termini per l’esecuzione dei lavori decorrono dalla data della predetta autorizzazione.

Ordinanza n. 408 del 15 novembre 2016 del Capo del Dipartimento della Protezione civile: contiene le modalità per l’accoglienza della popolazione con ricorso a strutture e moduli abitativi provvisori, per la realizzazione di strutture temporanee finalizzate a garantire la continuità delle attività economiche e produttive e per la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità, nonché per i contributi per l’autonoma sistemazione.

Ordinanza n. 3 del 15 novembre 2016 del Commissario straordinario di Governo: contiene l’individuazione dei Comuni ai quali è estesa l’applicazione delle misure di cui al decreto legge n. 189 del 2016 e la precisazione che per alcuni Comuni (Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano, Spoleto) le misure di sostegno al reddito dei lavoratori e in materia fiscale e contributiva (Titolo IV del decreto legge n. 189) sono riconosciute solo a favore dei soggetti danneggiati che comprovino il danno subito mediante adeguata documentazione.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 406 del 12 novembre 2016: contiene ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eccezionali eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016.

Sono oggetto del provvedimento, in particolare, le misure per lo svolgimento delle procedure per il noleggio di moduli abitativi temporanei-container, che devono prevedere tempistiche accelerate in considerazione della necessità di assistere con urgenza, dato l’arrivo della stagione invernale, la popolazione colpita.

Il provvedimento è stato definito con il parere favorevole dell’A.N.A.C. (Autorità nazionale anticorruzione) e sono previste deroghe ad alcune disposizioni del d. lgs. n. 50 del 2016.

Decreto-legge n. 205 dell’11 novembre 2016 sui nuovi interventi urgenti a favore delle popolazioni e dei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016. Il Commissario ha il compito di integrare i Comuni già indicati nel decreto legge n. 189 del 2016 sulla base di motivate segnalazioni delle Regioni interessate (Marche, Lazio, Abruzzo, Umbria) in relazione ai nuovi danni; anche in questi casi opererà con i poteri di cui al d. l. n. 189 del 2016. Contiene, tra le altre, numerose misure per la realizzazione di strutture e moduli abitativi provvisori, incentivi a favore delle attività agricole e produttive, interventi immediati sul patrimonio culturale, nuove misure urgenti per le infrastrutture viarie e per lo svolgimento dell’anno scolastico 2016/2017, interventi di immediata esecuzione e norme transitorie per consentire, in occasione del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, il voto degli elettori che a causa degli eventi sismici non soggiornano nel proprio comune di residenza.

È entrato in vigore l’11 novembre 2016 e risulta decaduto per mancata conversione.

Ordinanza n. 2 del 10 novembre 2016 del Commissario straordinario di Governo: contiene l’approvazione degli schemi di convenzione con Fintecna S.p.a e con l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – INVITALIA per l’individuazione del personale da adibire alle attività di supporto tecnico-ingegneristico e di tipo amministrativo – contabile finalizzate a fronteggiare le esigenze delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria.

Ordinanza n. 1 del 10 novembre 2016 del Commissario straordinario di Governo: contiene lo schema tipo di convenzione per l’istituzione dell’“Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma” di cui all’art. 3 del decreto-legge n. 189 del 2016.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 405 del 10 novembre 2016: contiene ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016. Finalità dell’Ordinanza è di velocizzare l’analisi speditiva dei danni al patrimonio edilizio dopo le scosse del 26 e 30 ottobre attraverso l’utilizzo delle schede FAST per l’individuazione degli edifici agibili e di quelli non immediatamente utilizzabili.

Circolare del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 4 novembre 2016: contiene le indicazioni sulla procedura FAST-Fabbricati per l’Agibilità Sintetica post-Terremoto per la verifica dell’agibilità post-sismica sugli edifici privati. Lo scopo della verifica è quello di individuare le esigenze abitative sul territorio. Nella circolare sono indicate la procedura, i soggetti che possono svolgere i sopralluoghi e l’iter. In allegato si trovano la scheda FAST e il modulo per l’accreditamento tecnico.

Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 186585 del 4 novembre 2016: indica le modalità di accesso ai finanziamenti agevolati per far fronte a diverse tipologie di interventi e di danni (ai sensi dell’art. 5 del d. legge n. 189 del 2016).

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 400 del 31 ottobre 2016: è la prima ordinanza emanata a seguito della scossa del 30 ottobre che ha colpito i territori già interessati dal sisma del 24 agosto e del 26 ottobre. Contiene ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti all’eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016 ed è finalizzato a potenziare la capacità di risposta all’emergenza.

Nel dettaglio individua misure specifiche per Regioni e Comuni, tese a garantirne la piena operatività e a supportarli nella realizzazione degli interventi di messa in sicurezza delle aree e degli edifici danneggiati. Regioni e Comuni, grazie ad intese dirette, potranno avvalersi di tecnici di altre pubbliche amministrazioni, che siano in possesso dei necessari requisiti professionali.

L’ordinanza individua, inoltre, le modalità di contabilizzazione delle spese sostenute dai Comuni per assicurare il rispetto delle disposizioni in materia di pareggio di bilancio e disciplina l’utilizzo delle contabilità speciali da parte delle Prefetture di Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fermo, L’Aquila, Teramo e Perugia.

Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 ottobre 2016: contiene l’estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza adottata con delibera del 25 agosto 2016, in conseguenza degli ulteriori eccezionali eventi sismici che il giorno 30 ottobre 2016 hanno colpito il territorio delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

Delibera del Consiglio dei Ministri del 27 ottobre 2016: contiene l’estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza adottata con delibera del 25 agosto 2016, in conseguenza degli ulteriori eccezionali eventi sismici che il giorno 26 ottobre 2016 hanno colpito il territorio delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

Circolare del Coordinatore della Di.Coma.C. n. 54593 del 17 ottobre 2016: contiene le procedure operative per il censimento dei danni e l’agibilità post-evento delle costruzioni, oltre a chiarimenti ed ulteriori aggiornamenti rispetto alle indicazioni già fornite con note UC\TERAG16\46007 del 10/09/2016, UC\TERAG16\50350 del 28/09/2016 e UC\TERAG\51001 del 30/09/2016.

Decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189 sugli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016.

Stabilisce la durata della gestione straordinaria, i soggetti e le modalità di attuazione. Oltre ai finanziamenti agevolati finalizzati alla ricostruzione privata, sono previste altre misure tra le quali, ad esempio, un credito d’imposta destinato al beneficiario del finanziamento agevolato.

Il credito d’imposta è fruibile solamente in compensazione, in misura pari, per ciascuna scadenza di rimborso, all’importo ottenuto sommando alla quota capitale gli interessi dovuti e le spese strettamente necessarie alla gestione dei finanziamenti. Le modalità di fruizione del credito di imposta saranno meglio disciplinate con un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate.

Il decreto legge è entrato in vigore il 19 ottobre 2016 ed è stato convertito con modificazione dalla legge n. 229 del 15 dicembre 2016.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 399 del 10 ottobre 2016: contiene alcune misure per migliorare l’operatività delle Amministrazioni comunali, per la realizzazione di moduli abitativi provvisori rurali di emergenza per gli allevatori, oltre ad ulteriori misure per la raccolta, il trasporto e il deposito delle macerie derivanti da crolli e per l’utilizzo delle ordinarie contabilità speciali dei Segretariati regionali del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Circolare del coordinatore della Di.Coma.C. n. 50350 del 28 settembre 2016: contiene chiarimenti sulle richieste di sopralluogo su edifici già danneggiati da eventi sismici precedenti e ripetizione sopralluogo.

Nota del 26 settembre 2016 del coordinatore della Di.Coma.C.: contiene le procedure di dismissione delle aree di accoglienza realizzate all’indomani del sisma, per effetto delle mutate esigenze.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 396 del 23 settembre 2016: contiene ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti all’eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016, con particolare riferimento alle disposizioni tese a garantire la piena operatività del Servizio Nazionale della Protezione Civile e al ripristino della capacità di risposta alle emergenze, nonché ulteriori previsioni relative alla programmazione biennale 2017-2018 degli acquisti di beni e servizi e di lavori pubblici (definizione entro il 31 dicembre 2016 e possibilità di rimodulazione).

Procedura del Soggetto Attuatore del Mibact del 21 settembre 2016 per gli interventi di messa in sicurezza dei beni culturali mobili e immobili (di cui all’art. 5 dell’ordinanza n. 393 del Capo del Dipartimento della Protezione civile del 13 settembre 2016).

È istituita a livello centrale la struttura di riferimento “Funzione beni culturali” all’interno della Di.Coma.C. che ha il ruolo di monitorare e supportare le attività avviate dai Centri di coordinamento regionale. La funzione comprende referenti del Dipartimento della protezione civile, tecnici del Mibact e del Comando Carabinieri-Tutela Patrimonio Culturale. Per garantire il necessario raccordo istituzionale, i tecnici del Mibact sono presenti anche all’interno dei Centri di coordinamento delle quattro regioni colpite – Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria – con la funzione di garantire un collegamento tra i Centri e le Unità di Crisi Coordinamento regionale (Uccr) del Mibact.

La circolare indica anche, allegando le rispettive schede, la procedura per sopralluoghi speditivi o di primo livello e di secondo livello e quelle per gli interventi di messa in sicurezza dei beni culturali immobili e mobili e il relativo ambito di applicazione (beni vincolati o di interesse culturale).

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 394 del 19 settembre 2016: affronta diversi temi (soluzioni abitative di emergenza, strutture temporanee ad usi pubblici, misure volte ad assicurare l’assistenza alla popolazione e la pianificazione di interventi per finalità sociali e per garantire la continuità delle attività economiche e produttive, verifiche geologico-tecniche da effettuare sul territorio colpito, ulteriori interventi urgenti in materia sanitaria, disposizioni per la raccolta e il trasporto del materiale derivante da crolli) nell’ambito degli ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti all’eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016.

Si autorizza, inoltre, un’attività di supporto da parte di altre amministrazioni comunali italiane per gli interventi volti a superare l’emergenza sotto il coordinamento dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Procedura del 18 settembre 2016 per il funzionamento dei Gruppi Tecnici di Sostegno nella messa in sicurezza post-sismica di manufatti edilizi ai fini della salvaguardia della pubblica incolumità, della riduzione del rischio e del ripristino dei servizi essenziali. Tali Gruppi Tecnici operano all’interno dei Centri di Coordinamento Regionali.

Nella Procedura sono indicate le definizioni degli interventi e le modalità.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 393 del 13 settembre 2016: dispone ulteriori interventi urgenti di protezione civile per l’eccezionale evento sismico che ha colpito le Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016; in particolare, si occupa di misure in materia di svolgimento dell’attività scolastica, di operatività delle banche e degli intermediari finanziari, di messa in sicurezza dei beni culturali e degli edifici. Interviene, infine, anche con misure per il settore agricolo e zootecnico.

Per quanto concerne i beni culturali, in sintesi, l’Ordinanza nomina l’arch. Antonia Pasqua Recchia quale Soggetto Attuatore per l’organizzazione, la mobilitazione, il dispiegamento operativo e l’organizzazione del Ministero sui territori delle regioni interessate (art. 5). Per favorire la capacità operativa delle squadre del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo impegnate nell’emergenza, il Ministero stesso può derogare ai limiti di spesa fissati dal decreto legge n. 66 del 2014 riguardanti le risorse per la mobilità delle squadre impiegate sui territori (art. 4).

Circolare del Capo Dipartimento della Protezione Civile dell’11 settembre 2016: contiene le prime disposizioni per la rimozione delle macerie prodotte a seguito degli eventi sismici del 24 agosto 2016; individua i materiali da intendere come macerie, i siti di deposito, le modalità di raccolta e trasporto ed i soggetti che si occupano dell’attività.

Circolare del Coordinatore della Di.Coma.C. n. 46007 del 10 settembre 2016 sulle procedure per la ripetizione del sopralluogo di agibilità sugli edifici sui quali è già stato effettuato il sopralluogo con le schede AeDES e sulle richieste di sopralluogo sugli edifici già danneggiati dagli eventi sismici in Abruzzo nel mese di Aprile 2009.

Circolare del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 9 settembre 2016: sul c.d. CAS (contributo per l’autonoma sistemazione), contiene indicazioni operative ed attuative dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 388 del 2016.

D.P.R. 9 settembre 2016, registrato dalla Corte dei conti il 14 settembre 2016, al n. 2542, che nomina Vasco Errani Commissario straordinario di Governo per la ricostruzione per il periodo di un anno ed indica i suoi poteri.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 392 del 6 settembre 2016: contiene ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti all’eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016. Riguarda, in particolare, interventi urgenti per assicurare il regolare svolgimento dell’attività scolastica e contiene disposizioni mirate in materia di beni culturali e verifiche di agibilità.

Per quanto riguarda i beni culturali, il Ministero competente e il Dipartimento della Protezione Civile, in raccordo con le Regioni interessate, definiscono gli indirizzi per il coordinamento delle organizzazioni di volontariato di protezione civile specializzate nella salvaguardia del patrimonio culturale, per impiegarle nei territori colpiti dal terremoto. Per le attività di salvaguardia dei beni culturali il Mibact può avvalersi, inoltre, dei Centri di competenza del Dipartimento.

Circolare del Coordinatore Dipartimento della Protezione Civile del 3 settembre 2016 ai Direttori delle strutture regionali di Protezione Civile di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo (prot. n. 44419): indica le procedure operative, gli strumenti di rilievo e di gestione per il censimento danni e l’agibilità post-evento delle costruzioni al fine di ottimizzare le operazioni di rilievo del danno sulle strutture pubbliche e private coordinate dalla Di.Coma.C. (Direzione di Comando e Controllo).

Tra le altre cose, nella circolare si specifica che la valutazione di agibilità post sismica deve intendersi come una “valutazione temporanea e speditiva, ovvero formulata sulla base di un giudizio esperto e condotta in tempi limitati, in base alla semplice analisi visiva ed alla raccolta di informazioni facilmente accessibili” e che la procedura di dichiarazione di agibilità consiste esclusivamente “nel verificare che le condizioni di sicurezza dell’edificio antecedenti al sisma non siano state sostanzialmente alterate a causa dei danni provocati dal sisma stesso”; il giudizio “agibile”, inoltre, “significa che a seguito di una scossa successiva, di intensità non superiore a quella per cui è richiesta la verifica, sia ragionevole supporre che non ne derivi un incremento significativo del livello di danneggiamento generale.”

Circolare del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 3 settembre 2016: contiene le prime indicazioni operative ed attuative dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 388 del 2016. In particolare, vengono determinate in via generale le tipologie di spese che possono essere considerate assentibili ai fini del rimborso, purché collegate da un nesso di causalità alla fase emergenziale in atto.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 391 del 1 settembre 2016: è la terza ordinanza firmata successivamente agli eventi sismici e dispone ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti all’eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016.

Mira a rafforzare l’assistenza alla popolazione e a garantire i primi interventi urgenti specificando le procedure per la raccolta ed il trasporto delle macerie (derivanti da crolli e/o demolizioni) e per le spese funerarie delle vittime del terremoto (che saranno rimborsate dai Prefetti su specifica richiesta); viene data autorizzazione al Dipartimento delle Protezione civile all’apertura di un conto corrente dedicato alle donazioni in favore dei territori colpiti e viene prevista l’immediata efficacia dei contratti e degli accordi quadro tra il Dipartimento della Protezione Civile e i Soggetti Attuatori, in attesa dell’approvazione degli organi di controllo.

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 389 del 28 agosto 2016: è la seconda ordinanza che autorizza degli ulteriori interventi urgenti nelle Regioni colpite dal sisma del 24 agosto e contiene la disciplina del trattamento dei dati personali dei soggetti che operano nel Servizio nazionale della Protezione Civile, la gestione dei rifiuti urbani indifferenziati prodotti nelle aree di assistenza alla popolazione; indica le deroghe ad alcune disposizioni normative per realizzare con urgenza gli interventi e le donazioni raccolte a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.

In particolare, ex art. 3, gli interventi urgenti finalizzati alle operazioni di soccorso, alla messa in sicurezza dei beni danneggiati, all’allestimento di strutture temporanee di ricovero per l’assistenza della popolazione e per assicurare la continuità dei servizi pubblici e di culto possono essere realizzati in deroga (con provvedimenti appositamente motivati) ad alcune disposizioni del d. lgs. n. 42 del 2004 (artt. 21, 22, 23, 26, 136, 142, 146, 147, 152 e 159 e relative norme di attuazione).

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 388 del 26 agosto 2016: contiene i primi interventi urgenti di protezione civile conseguenti all’eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016; individua i soggetti che assicurano gli interventi sotto il coordinamento del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (Presidenti delle Regioni, Prefetti, Sindaci dei Comuni interessati, componenti e strutture operative del Dipartimento).

Ha ad oggetto le attività di soccorso, assistenza e ricovero delle popolazioni, messa in sicurezza delle aree e interventi urgenti per evitare situazioni di pericolo o di maggiori danni.

In particolare, vengono dettate le modalità per l’istruttoria e l’assegnazione del contributo per l’autonoma sistemazione e la possibilità per i Sindaci di occupare d’urgenza ed eventualmente espropriare con l’adozione di un decreto di occupazione d’urgenza; è prevista, altresì, a richiesta, la concessione della sospensione dei mutui relativi agli edifici (anche destinati alle attività commerciali ed economiche) distrutti o inagibili, anche parzialmente, ed è istituita una contabilità speciale a favore delle Regioni interessate.

Sono concesse deroghe ad alcune disposizioni della normativa vigente (art. 5) per l’attuazione degli interventi indicati in ordinanza ed è ammessa la possibilità di utilizzo delle procedure urgenti previste agli artt. 63 e 163 del codice degli appalti e delle concessioni.

Delibera del Consiglio dei Ministri del 25 agosto 2016: contiene la dichiarazione dello stato di emergenza per 180 giorni, ovvero fino al 21 febbraio 2017, per gli eccezionali eventi sismici che hanno colpito il 24 agosto 2016 i territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, con un primo e preliminare stanziamento per l’avvio immediato dell’attuazione dei primi interventi, nelle more della ricognizione degli effettivi ed indispensabili fabbisogni, di 50.000.000,00 euro.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 agosto 2016: contiene l’integrazione al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante “dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Rieti, Ascoli Piceno, Perugia e L’Aquila il giorno 24 agosto 2016, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del decreto-legge 4 novembre 2002, n. 245, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2002, n. 286” di cui al repertorio n. 2600 del 24 agosto 2016 che estende gli effetti della precedente dichiarazione anche alle province di Fermo e Macerata.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 agosto 2016: contiene la dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Rieti, Ascoli Piceno, Perugia e L’Aquila il giorno 24 agosto 2016, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del decreto-Iegge 4 novembre 2002, n. 245, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2002, n. 286.

 

A cura di:

Gloria Mancini Palamoni

Barbara Fenni